I libri degli altri – marzo e aprile 2021

Vi è mai capitato di non avere tempo per fare un post? A me sì. Sono l’unica dipendente in presenza, segretaria peraltro. E pendolare. Con genitori fragili. Da 13 mesi mi sento affogare in un frullatore settato alla massima velocità. Ho smesso di scrivere per poter sopravvivere, tuttavia leggo tanto, perché faccio tre ore di viaggio al giorno. A volte però non ho le forze di ricordarmi cosa ho letto. Tant’è. Vediamo di recuperare. In perfetto disordine cronologico, ovviamente.

I libri degli altri – febbraio 2021

Una filastrocca tradizionale perugina, la storia di un amore infelice in un’epoca fastosa e lurida, l’ingiustizia e la prepotenza del potere. Perché si canta della bella in mano al boia. Matteo Bruno ci racconta la storia vera della sua concittadina Porzia Corradi, poco più di una bambina, moglie trascurata scelta per le sue ascendenze e null’altro, che all’improvviso scopre l’amore. E per un giorno di sole, quando buio si è disposti a sopportare? Amaro, reso prezioso dall’aggettivazione precisa che è cifra distintiva della scrittura di Matteo Bruno, un romanzo storico da leggere.

Collaborando con Storia e Leggenda

Con mio enorme piacere, la settimana passata ho iniziato a collaborare con il sito Storia e Leggenda.
Potete leggere il mio contributo cliccando sul titolo “Neanderthal: tra scienza e narrativa, il riscatto del primo europeo
Seguiteci, per altre avventure e viaggi nel tempo. Là dove le zone rosse, arancioni, rosso forte, giallo ocra, giallo paglierino-limpido-opalescente-come-le-urine e via dicendo non esistono!

Una bella sorpresa: menzione d’onore per Costanza Sicanie Regina

In una di quelle giornate in cui già all’alba Roma ti mostra il suo volto marcio, una bella sorpresa mi ha reso un po’ di energia. “Costanza Sicanie Regina” ha ricevuto una menzione d’onore nella sezione narrativa edita alla IV edizione del premio letterario Residenze Gregoriane. Una grandissima soddisfazione, visto che Costanza è uscita meno di un anno fa come pubblicazione indipendente, dopo gravi delusioni legate all’editoria tradizionale, ma con la consapevolezza che lo storico puro non ha nel self publishing il suo mercato d’elezione, almeno in Italia. Nonostante questo e nonostante la pandemia, Costanza vola comunque in alto e, come un falco, afferra soddisfazioni.