I libri degli altri – febbraio 2021

Una filastrocca tradizionale perugina, la storia di un amore infelice in un’epoca fastosa e lurida, l’ingiustizia e la prepotenza del potere. Perché si canta della bella in mano al boia. Matteo Bruno ci racconta la storia vera della sua concittadina Porzia Corradi, poco più di una bambina, moglie trascurata scelta per le sue ascendenze e null’altro, che all’improvviso scopre l’amore. E per un giorno di sole, quando buio si è disposti a sopportare? Amaro, reso prezioso dall’aggettivazione precisa che è cifra distintiva della scrittura di Matteo Bruno, un romanzo storico da leggere.

Collaborando con Storia e Leggenda

Con mio enorme piacere, la settimana passata ho iniziato a collaborare con il sito Storia e Leggenda.
Potete leggere il mio contributo cliccando sul titolo “Neanderthal: tra scienza e narrativa, il riscatto del primo europeo
Seguiteci, per altre avventure e viaggi nel tempo. Là dove le zone rosse, arancioni, rosso forte, giallo ocra, giallo paglierino-limpido-opalescente-come-le-urine e via dicendo non esistono!

Una bella sorpresa: menzione d’onore per Costanza Sicanie Regina

In una di quelle giornate in cui già all’alba Roma ti mostra il suo volto marcio, una bella sorpresa mi ha reso un po’ di energia. “Costanza Sicanie Regina” ha ricevuto una menzione d’onore nella sezione narrativa edita alla IV edizione del premio letterario Residenze Gregoriane. Una grandissima soddisfazione, visto che Costanza è uscita meno di un anno fa come pubblicazione indipendente, dopo gravi delusioni legate all’editoria tradizionale, ma con la consapevolezza che lo storico puro non ha nel self publishing il suo mercato d’elezione, almeno in Italia. Nonostante questo e nonostante la pandemia, Costanza vola comunque in alto e, come un falco, afferra soddisfazioni.

da marzo 2021 – anche su Kobo Costanza Sicanie Regina

Sono ben consapevole del predominio di Amazon sul mercato, ma il bello di mantenere i diritti è la possibilità di sperimentare. E così, a breve, ho deciso di portare Costanza Sicanie Regina anche su Kobo. Trattandosi di un romanzo storico “puro”, senza sfumature né gialle né rosa, il suo pubblico ideale comunque non è quello on-line. Ma nello stesso tempo non è solo quello che legge su abbonamento Unlimited. Proviamo ad avvicinarci a un’altra piccola fetta di lettori, tanto si può sempre tornare indietro.

I libri degli altri – gennaio 2021

Vivo benissimo senza scrivere, non so farlo senza leggere. Per questo, mi riprometto nell’essere più metodica nel raccontare le mie letture, perché di cose belle – quali i libri sono – non si parla mai abbastanza.

Ada o ardore

Ho un debole conclamato per i narratori russi e la prima lettura del 2021 me l’ha confermato una volta di più. Ada o ardore di Nabokov è un libro barocco, psichedelico a tratti, scritto splendidamente, in maniera lussureggiante, apoteosi di dettagli e giochi di parole, tra suoni, sillabe ed evocazioni. Forse il traduttore non sarà stato molto felice, ma per me – lettrice con il culto della parola anche a sé stante – è stato un vero godimento. Un libro ricchissimo, da centellinare. Alice nel paese delle Meraviglie si chiama Ada e vive a Ladore, su Antiterra. Ma di questo ci importa ben poco, perché potrebbe vivere nel nostro mondo ed essere, com’è, un’aristocratica russa di ottima educazione e aspetto intrigante. A tal punto che Van, più-che-cugino, non sa resisterle. Il loro amore carnale e spirituale si dipana lungo tutta una vita, tra drammi, separazioni, compiacimenti intellettuali e laide soddisfazioni. Da gustare.