Al Liceo Scientifico Leonardo Murialdo di Albano Laziale

Da una cosa buona, ne nasce sempre un’altra. La recensione apparsa qualche tempo fa su TSD e che ho riportato nel post precedente è stata anche il punto di partenza e lo spunto per Francesca, l’autrice del testo, e per un’insegnante che la conosce e lavora al liceo. Da lì a poco, ci siamo sentite e ognuna ha fatto la sua parte in maniera impeccabile per coltivar e far germogliare l’idea di un incontro con gli studenti.

E così sono stata ospite di una classe del Liceo Scientifico Leonardo Murialdo di Albano Laziale. CalpurniaHo cercato di concentrare e di offrire loro tutto l’amore per la lettura, per la vita che trasuda da Storia e poesia, tutto l’amore per quegli anni feroci e splendidi (e no, non parlo del I secolo a.C. ma dell’adolescenza) in una quarantina di minuti.

Sperando di esserci riuscita, ringrazio e ringrazierò sempre chi ha reso possibile questo incontro: Francesca, che mi ha presentata alla scuola e mi ha aiutata in tutto il possibile, sempre gentile e sorridente, una persona splendida; la prof. Pennini, che ha preparato perfettamente i ragazzi a questo incontro, li ha seguiti e stimolati; Leone Editore, senza il quale semplicemente non ci sarebbe il libro e quindi nulla di ciò. Ma soprattutto, io ringrazio i ragazzi, che con occhi vispi mi sono stati ad ascoltare.

Mi sento sempre una liceale dentro, con i sogni in tempesta e la curiosità alle stelle. Incontrare questi giovanissimi – che hanno l’età che avevo io quando ho iniziato a scrivere – mi rigenera, cerco di dare loro il massimo ma l’energia che mi torna indietro è davvero tanta, più di quella che impiego. A questi ragazzi auguro una buona lettura e abbondanti libri e gioia.  E spero che occasioni come questa possano ripetersi anche in altre scuole. Perché la storia è piena di vita, è una scintilla di un grande fuoco. E se posso passare loro un po’ di quel magnifico calore, lo faccio con gioia.

Più Libri, Più Liberi 2016

piulibripiuliberiAnche quest’anno sarò in fiera un giorno intero, precisamente il 7 dicembre, a Più Libri, Più liberi.

Mi troverete allo stand P16, sempre con “Calpurnia, l’ombra di Cesare”, con un monologo che sta per essere messo in scena, un nuovo lavoro che uscirà nel 2017 e la mia solita torta alla ricotta.

Sarò a disposizione per domande, critiche, consigli, curiosità e –  perché no? – dediche per chi vorrà acquistare un regalo di Natale di quelli che non passano mai di moda, come i romanzi storici. Le loro vite hanno superato la prova dei secoli: cosa vuoi che siano i cicli editoriali? 🙂

Una bella sorpresa – un monologo teatrale!

Le sorprese migliori, come le torte, richiedono il giusto tempo di cottura e la pazienza di non aprire il forno prima che la lievitazione sia finita.
Oggi, finalmente, apro il forno e invado il mondo del profumo di questa bella novità.
Su suggerimento di un amico, senza contarci troppo, l’anno scorso ho scritto un breve monologo per un concorso. Mi sono ispirata a una situazione non detta nel libro, mi ci sono tuffata con tutta l’accelerazione imposta dall’uso della prima persona, ho sviscerato punti e sensazioni che riprenderò volentieri, un giorno, per una nuova edizione, magari corredata di Oculus Rift (sognare non costa nulla, no?)
Fatto sta che il 15-16-17 dicembre il monologo “Cicatrici” verrà rappresentato nell’ambito della rassegna “Schegge d’Autore”, sul palco del Teatro Tordinona, a due passi da Piazza Navona, nel cuore di Roma.
Regia e interpretazione della bravissima Chiara Pavoni, artista completa e donna dalla sensibilità sconcertante.
E non sarà l’unica donna dell’antica Roma a cui Chiara darà voce, in quelle tre sere… ci sarà anche Giulia Domna, dalla penna di un’esperta dal cognome profetico come Stefania Severi.
Sì, sono due monologhi al femminile ma lo è anche la storia che c’è dietro, quella di sorelle di ogni tempo che si incontrano, scambiano idee, energie, collaborano, imparano cose nuove, si abbracciano, palpitano e creano.
Sono fierissima e incredibilmente emozionata all’idea di questa rassegna teatrale, sono onorata e orgogliosa di poter collaborare con professioniste come Stefania, Chiara, Roberta… 
Non potete mancare, anche perché l’autrice qui scrivente potrebbe emozionarsi al punto di dare spettacolo lei stessa 😉

Premio “Raccontami la Storia”

Una notizia quanto bella e inaspettata! Il romanzo “Calpurnia, l’ombra di Cesare” fa parte della terzina finalista del premio “Raccontami la Storia”. La cerimonia finale doveva tenersi il 3

I tre finalisti del premio "Raccontami la Storia"
I tre finalisti del premio “Raccontami la Storia”

luglio, ma per motivi tecnici è stata spostata al primo fine settimana di settembre 2016, ma tant’è: per me è già un risultato incredibilmente bello, al limite dell’imbarazzo, essere tra i finalisti insieme a una scrittrice di talento e fama internazionale come Carla Maria Russo.

Chiaramente, quando ci sarà la premiazione, avrò modo di postare foto non solo dell’evento, ma anche del delizioso borgo che ci ospiterà, Rocca San Giovanni, uno dei più belli d’Italia.

Nel blog gestito dagli organizzatori dell’evento, potrete trovare tutti gli aggiornamenti. Il link è questo

Un riconoscimento di cui Calpurnia aveva bisogno, considerando com’è difficile il cammino di un romanzo d’esordio con una piccola casa editrice, costellato di porte chiuse e “no” detti a priori. Perché, per quanto mi riguarda, il riconoscimento è tutto suo, io sono solo un’ambasciatrice con le dita sulla tastiera.

Un po’ di incontri e un bonus

Epicuro mi rimprovererebbe, perché sono piena di impegni. E avrebbe le sue ragioni, se lo scopo è quello di evitare i turbamenti. Che non vengono, per carità, dall’incontro con i lettori, fonte di gioia e scambio di energia; piuttosto si originano da tutta l’organizzazione che c’è prima. Ma se venite a trovarmi, dimentico subito la fatica, i contrattempi e gli incastri orari!

Sabato 27 marzo h. 16.30 sarò alla Mondadori del Centro Commerciale Auchan di Casalbertone, Roma, a Via Pollio 50 per un firmacopie: possiamo farci due chiacchiere, potete farmi tutte le domande che volete perché sarò lì per voi fino a sera. Se deciderete di comperare il libro per voi o per regalarlo, vi sarà anche autografato.

Sabato 5 marzo alle h. 18.00 sarò nella bellissima cornice di Santa Maria in Cappella a Trastevere, Roma, a presentare il mio romanzo, di nuovo insieme al mio collega Giorgio Franchetti, che presenterà il suo. A dar voce alle mie righe sarà la mia amica, attrice nonché futura collega di penna, Giorgia Staiano.
L’indirizzo preciso è Vicolo di Santa Maria in Cappella, 6.
Questo è il link all’evento.
https://www.facebook.com/events/465526713647772/
Non perdetevelo, perché sarà la mia ultima data a Roma e sono decisa a fare scintille, per amore della parola scritta, della parola poetica, della dignità antica.

Godward, The belvedere, 1913, olio su tela
Godward, The belvedere, 1913, olio su tela