Letture & Riletture 2018 – gennaio

Ho deciso di ritagliarmi lungo tutto il 2018, anno che si prospetta cruciale, uno spazio per la rilettura di grandi classici. Perché il tempo dedicato ai libri sia il più possibile costruttivo e di qualità.
Per un caso fortuito e felice, in gennaio mi sono trovata travolta da due libri bellissimi e diversi tra loro, simili per età.
Ed è stato esaltante leggerli su due supporti, invece, del tutto diversi.

“Delitto e castigo”
è stata una rilettura programmata, tant’è che pur avendo il cartaceo ho usato una versione digitale per non perdere tempo andando “in paese” a recuperare la mia vecchia copia; le Lettere Aperte di Mazzini sono un regalo che mi è giunto a sorpresa, rendendomi felicissima. Io adoro ricevere libri. Figuriamoci se si tratta di un testo così importante, in  vecchia edizione, con le pagine morbide e profumate di nocciola e tabacco.

Non sono certo libri che si possono recensire – sarebbe un po’ come pretendere di insegnare medicina a un chirurgo… qualcuno ogni tanto pensa di poterlo fare, non certo io!  – ma mi fa piacere raccontare l’esperienza di lettura e rilettura, come incontro e un ballo danzato in differita, come qualcosa di mentale e fisico a un tempo. 

Le idi di marzo nella narrativa contemporanea

cesareDelle idi di marzo si parla anche dal punto di vista della narrativa contemporanea, riflettendo sulla fascinazione che questo evento opera sui creativi, senza perdere l’ironia.
Lo facciamo sul blog “Un lettore è un gran sognatore”, a questo link, parlando di romanzi, canzoni, poesie, pensieri e parole ma anche cercando di scoprire la scintilla che muove l’ispirazione. Grazie mille a Giovanna Ricchiuti, giornalista e bookblogger, che mi ha permesso di fare questa esperienza in cui mi sono anche divertita un bel po’!