Recensione su Libreriamo

Nuova, poetica recensione per il romanzo storico “Calpurnia, l’ombra di Cesare”: la trovate qui, su Liberiamo
Potete seguire l’autrice, Emma Fenu, sulle sue pagine social, su Letteratura al Femminile, Oubliette Magazine e acquistare su Amazon i suoi romanzi e i suoi saggi.
Grazie, come sempre, a chi ha scelto di spendere del tempo per leggere il romanzo, per cercarne l’essenza e farlo conoscere.

Al Liceo Scientifico Leonardo Murialdo di Albano Laziale

Da una cosa buona, ne nasce sempre un’altra. La recensione apparsa qualche tempo fa su TSD e che ho riportato nel post precedente è stata anche il punto di partenza e lo spunto per Francesca, l’autrice del testo, e per un’insegnante che la conosce e lavora al liceo. Da lì a poco, ci siamo sentite e ognuna ha fatto la sua parte in maniera impeccabile per coltivar e far germogliare l’idea di un incontro con gli studenti.

E così sono stata ospite di una classe del Liceo Scientifico Leonardo Murialdo di Albano Laziale. CalpurniaHo cercato di concentrare e di offrire loro tutto l’amore per la lettura, per la vita che trasuda da Storia e poesia, tutto l’amore per quegli anni feroci e splendidi (e no, non parlo del I secolo a.C. ma dell’adolescenza) in una quarantina di minuti.

Sperando di esserci riuscita, ringrazio e ringrazierò sempre chi ha reso possibile questo incontro: Francesca, che mi ha presentata alla scuola e mi ha aiutata in tutto il possibile, sempre gentile e sorridente, una persona splendida; la prof. Pennini, che ha preparato perfettamente i ragazzi a questo incontro, li ha seguiti e stimolati; Leone Editore, senza il quale semplicemente non ci sarebbe il libro e quindi nulla di ciò. Ma soprattutto, io ringrazio i ragazzi, che con occhi vispi mi sono stati ad ascoltare.

Mi sento sempre una liceale dentro, con i sogni in tempesta e la curiosità alle stelle. Incontrare questi giovanissimi – che hanno l’età che avevo io quando ho iniziato a scrivere – mi rigenera, cerco di dare loro il massimo ma l’energia che mi torna indietro è davvero tanta, più di quella che impiego. A questi ragazzi auguro una buona lettura e abbondanti libri e gioia.  E spero che occasioni come questa possano ripetersi anche in altre scuole. Perché la storia è piena di vita, è una scintilla di un grande fuoco. E se posso passare loro un po’ di quel magnifico calore, lo faccio con gioia.

Le idi di marzo nella narrativa contemporanea

cesareDelle idi di marzo si parla anche dal punto di vista della narrativa contemporanea, riflettendo sulla fascinazione che questo evento opera sui creativi, senza perdere l’ironia.
Lo facciamo sul blog “Un lettore è un gran sognatore”, a questo link, parlando di romanzi, canzoni, poesie, pensieri e parole ma anche cercando di scoprire la scintilla che muove l’ispirazione. Grazie mille a Giovanna Ricchiuti, giornalista e bookblogger, che mi ha permesso di fare questa esperienza in cui mi sono anche divertita un bel po’!

“Calpurnia, l’ombra di Cesare” nella trasmissione “Il salotto di Julie”

A questo link potete vedere l’intervista opera di Antonella Del Giudice e Maria Grazia Romano per il Salotto di Julie. Letture opera della bravissima Fabiana Fazio.
Professioniste briose e preparate, in un ambiente delizioso e sorridente.
Viva la vita mediterranea. Viva noi, che quando siamo in gamba, siamo i migliori.

 

http://www.julienews.it/filmato/370763_il-salotto-di-julie–sonia-morganti/68_370763.html

Le città romane della pianura padana e placentia

Su Repubblica è apparso oggi questo articolo che tratta delle città romane della pianura padana. Ma noi lettori di Calpurnia, l’ombra di Cesare” ne sappiamo qualcosa di più 😉
Se vi interessa approfondire il tema, vi consiglio uno dei libri citati in bibliografia, ossia “Piacenza Romana”, una ricostruzione davvero accurata delle tracce dell’antica Placentia, corredata di informazioni per vedere dal vivo anche i resti più nascosti e di ricostruzioni interessanti. Gli autori organizzano anche visite guidate e tematiche, li trovate facilmente sul web. Se approfitterete di un dolce weekend autunnale per una gita del genere, portatevi copia del mio libro e fatevi una foto. Ne sarei grata e orgogliosa!
Buona scoperta delle bellezze della nostra Italia