VIDEO

La presentazione del 22 novembre 2015 a Sabaudia (LT)

 

Il “booktrailer definitivo”

I miei video promozionali sono indubbiamente artigianali: pensati, realizzati e girati “in famiglia”. Ho cercato di fare del mio meglio e sono stata fortunata nell’aver goduto del supporto di amici che si sono fatti coinvolgere nella mia impresa con entusiasmo. Ogni video è un ricordo.

Una breve annotazione sulla musica. Ho scelto una musica realmente antica, quindi libera dai diritti d’autore. C’erano però quelli di esecuzione. Un mio carissimo amico, nonché cantautore e artista a tutto tondo, si è offerto di arrangiare e suonare per me quelle note vecchie più di duemila anni. Ringrazio di cuore l’adorabile Nicolò Piccinni, un vero modello di dolcezza, perizia e umiltà per tutti gli artisti.
Questo è il primo video…
Lo sfondo consiste in un cartoncino 80×100 stampato con la foto dell’Apollo Citaredo del Museo del Palatino, passata precedentemente in Photoshop. La stampa è stata realizzata in una normale copisteria di zona, il Centro Copie Boccea. I miracoli si nascondono dove non ti aspetti: non sottovalutate l’energia di periferia!
La mano insanguinata è di mio fratello Stefano. Anche qui, una storia: era il 24 dicembre e lui era rientrato in Italia con la sua ragazza e la famiglia di lei. L’ho sequestrato un attimo, chiudendolo in camera per evitare sgradevoli incidenti con il sangue finto. Campo stretto necessario per via dei tatuaggi, lui era un po’ scettico, finché non è arrivato l’incoraggiamento da parte mia: “Stefano, su! Qualsiasi attore pagherebbe per un ruolo del genere”. Allora si è galvanizzato e ha iniziato anche a strisciare la mano, simulando un’agonia.

Secondo video…
Francesco “Cisco” Ferreri è stato così gentile da prestarci la sua stanza e una riproduzione cinematografica di un pugio romano, fedele per dimensioni e peso. Abbiamo girato per casa sua con quest’arma colante di sangue finto in mano fino al bagno, dove ci siamo ripuliti, sembrando dei serial killer. Meno male che non si è svegliato nessuno…
Il braccio assassino è di Francesco, che si è prestato di buon grado a farsi ricoprire di liquido rosso.
La corona d’alloro è opera della fioraia di borgata, che le fa per le lauree. Visto che, quando toccò a me, non l’ho avuta, mi sono tolta lo sfizio di indossarla per un po’, prima di immolarla alla causa e inzaccherarla di sangue finto.

Terzo video….

Questo poteva essere il più facile, visto che la spiaggia di Sabaudia in gennaio dovrebbe essere vuota.
Giustamente, mentre eravamo impegnati a girare, è passato il matto di turno che camminava trascinando, in acqua, un pezzo di polistirolo legato a un cavo, tipo coperta di Linus.