quando si parla di scrivere

Si discute tanto di editori, romanzi e autori. In base all’editore che pubblica o non pubblica, si desume il valore di un testo e tutto un corollario di questioni tecniche. In base all’immagine dell’autore e alle iniziative promozionali che può o non  può intraprendere, si decide se valga la pena o meno leggerne il lavoro. In tutto questo, c’è un illustre disperso: la storia raccontata. E a me interessa solo di lei. Di leggere (e scrivere) storie libere dalle mode, impeccabili nella grammatica ed eleganti nella forma, oneste nell’intenzione, fortemente sentite nel cuore, che lascino un messaggio. A questa realtà, nel 2015, non ero preparata. Ci sbattei contro e mi ammaccai anche. Ora sono consapevole dell’ambiente e mi assumo la responsabilità di pensare e agire a modo mio, serenamente.

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