chi sono

Ho l’età di Capitan Harlock e più vite dei gatti. Sono un’impiegata con un cassetto pieno di sogni in disordine, vesto maniche arrotolate perché non mi spaventa la fatica e mi agghindo di entusiasmo.
Amo il trekking, l’astronomia e l’archeologia. Mi sono occupata per anni di strutture ricettive, valorizzazione del territorio  e amo organizzare viaggi tematici. Sono anche laureata in giurisprudenza, ma la giurisprudenza fa finta di non saperlo.
Sono così impegnata a vivere il presente, che quando scrivo mi tuffo nel passato o nel futuro. Al momento ho pubblicato quattro  romanzi, “Calpurnia, l’ombra di Cesare” nel 2015  e “Far West” nel 2017,  “Patres” nel 2018 e “Il magnifico perdente” nel 2019. Non vi stupiscano le date: quando un libro esce, ci sono dietro almeno 4 anni di lavoro. I tempi editoriali sono quelli, almeno i miei.
Un mio racconto appare anche nell’antologia del 2009 “Parole in corsa”, visto che con “Storia di un conducente” mi sono classificata seconda al premio indetto annualmente dall’Atac di Roma. Ho vinto un orologio, compagnia mentre aspetto il bus alla fermata, uno dei luoghi di lettura dove spendo più tempo. Sono stata finalista alla XX edizione del premio Gozzano e ho reso disponibile on-line il racconto “brevissimo ma intenso” con cui ho partecipato, che si intitola “Il colore dell’anima” ed è il primo passo di un progetto non solo narrativo, di cui voglio trattenere i diritti.
Ho collaborato a lungo con il periodico digitale “Greenious”, occupandomi di cultura e spettacolo. Su questo blog invece parlo di libri e avventure, perché ogni libro è un viaggio e spesso dietro a un romanzo ci sono infiniti viaggi, fatti fisicamente o mentalmente, con la fantasia o con lo studio. D’altronde  leggo tantissimo, scrivo poco e con metodo ma bloggo con pigrizia perché vivo con impegno.

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