foto brutte, auguri belli

La prima mattina d’inverno mi sono svegliata molto presto. D’altronde, dai miei mi viene naturale: in campagna è la natura a dettare i ritmi. L’istante che precede l’alba mi ha incantata. Alle mie spalle, un’enorme luna piena tramontava nel bosco. Davanti a me, Circe velata di nebbia, Venere come un brillante nel cielo e il sole che feriva di rosa le nubi all’orizzonte. Un istante dalla bellezza assoluta, che mi ha commossa. Perché nel momento più buio dell’anno, la luce inizia a crescere. Ecco, io vi auguro di rendervene conto. In qualsiasi cosa voi crediate, che festeggiate o meno, vi auguro di percepire come il solstizio d’inverno sia il primo passo verso la primavera. E di godervi questa luce che aumenta, mentre la natura lavora per rinforzarsi e fiorire. L’inverno è bellissimo, se lo sai guardare. E se la foto di quell’alba è brutta, pazienza: non potevo resistere a uno scatto con il cellulare. Ma l’emozione che ho vissuto, i colori indescrivibili, resteranno dentro di me. Auguri.

Rilettura 2018 – marzo

Questa voltato fatto sul serio. In febbraio, con Flaubert mi è piaciuto vincere facile, perché ho sempre amato la leggiadria e la minuzia della sua penna. E lo stesso vale per Remarque, anche perché apprezzo – pur soffrendo nella lettura – la narrativa di guerra. Adesso la lotta si fa dura, perché a marzo ho deciso di rileggere I Promessi SposiL’incontro tra la giovanissima Sonia e il signor Manzoni A. è avvenuto in V ginnasio ed è stato animato dalla stessa cordialità che i bravi riservano a Don Abbondio.
Fu una combinazione di fattori. E mi piace riportarli qui, perché il libro è un messaggero potente. Man mano che passano gli anni e lui passa di mano in mano, si trasforma. Non è più solo il contenitore della storia narrata e del suo autore, ma porta con sé anche  le storie di chi l’ha letto. E quella tra me e I promessi sposi è abbastanza speziata. Su Facebook la definiremmo una relazione complicata. Molto.
Iniziamo raccontando questo “fatale” primo incontro…

Foto del monologo tratto da “Calpurnia, l’ombra di Cesare”

Ecco alcune foto scattate durante il monologo “L’ombra di Cesare – Cicatrici”.
Ci sono i ricordi, lei speranze e una riflessione sulla dignità e sul destino.
In scena, come attrice e regista, la bravissima Chiara Pavoni.
Il costume geniale, con neve inclusa, è opera di Roberta Budicin.
Due donne fantastiche, professionali e generose.

Le foto, scattate da me, le trovate anche su www.chiarapavoni.it

Un anno è solo la punta dell’iceberg in questo caso. Due decenni di studio solitario e di stesure silenziose, un anno di pubblicazione. Il 17 settembre 2015, il romanzo storico “Calpurnia, l’ombra di Cesare” arrivava in libreria.
Sono stati dodici mesi incredibilmente intensi, contraddittori e faticosi.
Fatti di porte in faccia e finestre spalancante, di treni presi in orari assurdi, panini e ostelli, di incontri, di nuovi amici, di situazioni imbarazzanti, divertenti, frustranti, emozionanti.
Al di là del mio grigio e cupo quotidiano, la vita tra la carta e con la carta non annoia mai. I fogli tagliano, i fogli guariscono, uniscono, confortano.

Auguri, e cento di questi giorni.

Esattamente un anno fa, la mia "dolcebambina" usciva in libreria. 🎉🎂 Ne è passata di acqua sotto i ponti. Ho iniziato a scoprire un mondo nel quale non ho mai pensato nemmeno lontanamente di affacciarmi, e tutt'ora ogni tanto mi chiedo "ma che ci faccio io, qui?" Ho conosciuto tante persone, alcune delle quali sono diventate amiche, e questo è stato il premio più grande, la soddisfazione che non ti aspetti e, direi, tutto ciò che resta e che conta. In questa foto, lo sfondo è il quadro di un amico, Marcello Bufacchi. Un giorno ero da lui parlando di libri e mi sono trovata circondata da frammenti di mare. Come tante piccola finestre della Villa dei Papiri, di notte. La foto era d'obbligo. Siete tanti, molti di voi mi hanno detto personalmente o scritto le opinioni… Per il primo compleanno del #romanzostorico lasciate una recensione su Amazon. So che molti miei lettori hanno un'età matura e non usano questi strumenti, come so che chi non è addentro non ne coglie l'importanza devastante (le recensioni su Amazon hanno un immeritato potere di vita e di morte sugli autori non famosi!), ma se siete su Instagram…😉 Cento di questi giorni alla tua seconda occasione, miadolcebambina!#questavoltasolobeisogni #calpurnialombradicesare #novelahistorica #compleanno #libro #book #bookstagram #bookaholic #instabook #libridaleggere #librichepassione

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Auguri

Che la vostra festa si orienti al ritorno del Sole o alla nascita del Cristo, che siate a casa ad aspettare il rimpatrio temporaneo dei cari che quest’orribile Italia ci ha strappato o a sciare sulla neve finta… a tutti vuoi, l’augurio di passare 24 ore serene, nella maniera che più vi fa felici.
Volete farmi un regalo? Passate su Amazon o su ibs e lasciate due righe di recensione, va? 😉

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