Ricominciamo a promuovere i libri

Il Covid-19 è stato una botta per tutti. Per quanto qui a Roma ci abbia toccati di striscio, abbiamo trascorso settimane surreali e altre ne trascorreremo. Non posso lamentarmi: ho continuato a lavorare, mi sono adattata subito ai nuovi rituali fatti di mascherine e scene isteriche in caso di starnuto allergico, di pelandroni che pontificano e gente che, in silenzio dietro la sua Ffp2, fa il suo dovere, va avanti. E, magari, vive. Se c’è la musica in filodiffusione, in metro, canticchia anche. E, pure se non si vede, ride.

Chiaramente la promozione dei libri, come tutte le cose della vita, si è fermata. Per me, che non vengo ospitata in librerie o fiere, è cambiato poco. Ma anche i miei tentativi sono stati congelati.
E allora, ricominciamo.
In epoca di distanziamento sociale, l’autore sconosciuto è quasi avvantaggiato: i pienoni di folla agli eventi sono impossibili, quindi il distanziamento è una realtà. Con un po’ di fantasia, si può persino presentare all’aperto, a tu per tu. I piccoli sono più agili, sgusciano come guerriglieri tra le maglie dei disastri. Leggete la scheda qui sopra!

sparizioni e riapparizioni

Posto in libertà, quando posso e se ho qualcosa di interessante da condividere. Però, mi si fa notare, “esserci” è importante. Ma vivere, secondo me, lo è di più. Mia madre è stata sottoposta a un intervento delicato, che ha aspettato per mesi. È andato bene, lei è in ripresa, ma per forza di cose tutte le mie energie sono state per lei e per ciò che gravita intorno a lei. Non sono, però, stata ferma. Tutt’altro. Sabato 12 ottobre sarò a Sestri Levanti (GE), nella fiera Libri in Baia, con Il magnifico perdente, ed. Oakmond Publishing. Sto riflettendo concretamente sui possibili sbocchi per l’antefatto del romanzo, che è ultimato. So invece per certo che tra qualche giorno inizieranno una serie di approfondimenti dedicati a Il magnifico perdente su un blog specialistico e molto attento alla precisione nella narrativa storica. Ve ne parlerò a tempo debito. Un’altra fiera, la seconda e ultima dell’anno, sarà Scripta Manent, a Ferrara, il 9 e il 10 novembre. E, dopo tre anni di vuoto e uno di riflessione – sì, i miei libri escono già vecchi – ho trovato una nuova storia da raccontare. Ah, ve l’ho detto che un mio inedito è arrivato tra i primi dieci finalisti nella sezione apposita del premio Gozzano? Insomma, con poco tempo, sotto stress, ma di nuovo me.

Per chi si fosse perso l’evento sull’Appia antica

In questo video trovate tutto, ma proprio tutto l’evento del 27 ottobre 2018, tenutosi nella sala conferenze della sovrintendenza archeologica dell’area di Capo di Bove, in Via Appia antica 222, a Roma. Potrete ascoltare le splendide musiche de La Fontegara, le letture appassionate di Simona Bittoni e tutto il resto. Si è creata un’atmosfera magica e l’ora è volata davvero via, senza tempi morti o cali. Se avete blocchi pubblicitari o problemi di browser, il video lo trovare qui.

I prossimi eventi

Domenica 21 ottobre,  sarò nel Mondadori Bookstore di Saronno per intercettare potenziali lettori di Patres e, se interessati, firmare loro una copia del romanzo.  Arriverò verso le 11:00 e sarò lì fino alle 18:00. L’impossibilità di pernottare non mi consente una permanenza maggiore, comunque abbiamo una buona finestra di tempo per incontrarci!
Sabato 27 ottobre giocherò in casa: a Roma, in via Appia antica 222 ore 16:00, nella sala conferenze dell’area archeologica di Capo di Bove, racconterò Roma prendendo spunto dai miei romanzi. Non una presentazione, ma una passeggiata tra quattro stagioni, due romanzi e una sola civiltà, accompagnata dalla splendida musica d’epoca di Augusto Mastrantoni con l’ensemble La Fontegara, composto da Dario Guerci e Pasquale Sculco, e dalle letture di Simona Bittoni della scuola di dizione, recitazione e public speaking Il Melograno. Sarà un evento emozionante in cui spero di porgervi quella scintilla di calore e di luce che il mondo antico offre a chi la vuole sentire.