Per chi si fosse perso l’evento sull’Appia antica

In questo video trovate tutto, ma proprio tutto l’evento del 27 ottobre 2018, tenutosi nella sala conferenze della sovrintendenza archeologica dell’area di Capo di Bove, in Via Appia antica 222, a Roma. Potrete ascoltare le splendide musiche de La Fontegara, le letture appassionate di Simona Bittoni e tutto il resto. Si è creata un’atmosfera magica e l’ora è volata davvero via, senza tempi morti o cali. Se avete blocchi pubblicitari o problemi di browser, il video lo trovare qui.

I prossimi eventi

Domenica 21 ottobre,  sarò nel Mondadori Bookstore di Saronno per intercettare potenziali lettori di Patres e, se interessati, firmare loro una copia del romanzo.  Arriverò verso le 11:00 e sarò lì fino alle 18:00. L’impossibilità di pernottare non mi consente una permanenza maggiore, comunque abbiamo una buona finestra di tempo per incontrarci!
Sabato 27 ottobre giocherò in casa: a Roma, in via Appia antica 222 ore 16:00, nella sala conferenze dell’area archeologica di Capo di Bove, racconterò Roma prendendo spunto dai miei romanzi. Non una presentazione, ma una passeggiata tra quattro stagioni, due romanzi e una sola civiltà, accompagnata dalla splendida musica d’epoca di Augusto Mastrantoni con l’ensemble La Fontegara, composto da Dario Guerci e Pasquale Sculco, e dalle letture di Simona Bittoni della scuola di dizione, recitazione e public speaking Il Melograno. Sarà un evento emozionante in cui spero di porgervi quella scintilla di calore e di luce che il mondo antico offre a chi la vuole sentire.

Al Liceo Scientifico Leonardo Murialdo di Albano Laziale

Da una cosa buona, ne nasce sempre un’altra. La recensione apparsa qualche tempo fa su TSD e che ho riportato nel post precedente è stata anche il punto di partenza e lo spunto per Francesca, l’autrice del testo, e per un’insegnante che la conosce e lavora al liceo. Da lì a poco, ci siamo sentite e ognuna ha fatto la sua parte in maniera impeccabile per coltivar e far germogliare l’idea di un incontro con gli studenti.

E così sono stata ospite di una classe del Liceo Scientifico Leonardo Murialdo di Albano Laziale. CalpurniaHo cercato di concentrare e di offrire loro tutto l’amore per la lettura, per la vita che trasuda da Storia e poesia, tutto l’amore per quegli anni feroci e splendidi (e no, non parlo del I secolo a.C. ma dell’adolescenza) in una quarantina di minuti.

Sperando di esserci riuscita, ringrazio e ringrazierò sempre chi ha reso possibile questo incontro: Francesca, che mi ha presentata alla scuola e mi ha aiutata in tutto il possibile, sempre gentile e sorridente, una persona splendida; la prof. Pennini, che ha preparato perfettamente i ragazzi a questo incontro, li ha seguiti e stimolati; Leone Editore, senza il quale semplicemente non ci sarebbe il libro e quindi nulla di ciò. Ma soprattutto, io ringrazio i ragazzi, che con occhi vispi mi sono stati ad ascoltare.

Mi sento sempre una liceale dentro, con i sogni in tempesta e la curiosità alle stelle. Incontrare questi giovanissimi – che hanno l’età che avevo io quando ho iniziato a scrivere – mi rigenera, cerco di dare loro il massimo ma l’energia che mi torna indietro è davvero tanta, più di quella che impiego. A questi ragazzi auguro una buona lettura e abbondanti libri e gioia.  E spero che occasioni come questa possano ripetersi anche in altre scuole. Perché la storia è piena di vita, è una scintilla di un grande fuoco. E se posso passare loro un po’ di quel magnifico calore, lo faccio con gioia.