Alla ricerca del tempo… rubato dai social

Negli anni Novanta, ogni estate, partecipavo a quello che noi scout chiamavamo “campo estivo”: dieci o quindici giorni in tenda, in mezzo ai boschi dell’Appennino centrale, immersi nelle nostre grandi avventure. Ricordo quei momenti come i più belli della mia vita e, se tornassi indietro, li rivivrei senza cambiarne una virgola. Sembravano non finire mai. Ma era per via della mia età o per altro? Ricordo perfettamente che ci era consentito chiamare a casa con il telefono a gettoni una volta sola, a metà campo. Nessuno ne ha mai risentito, anzi! Qualche giorno fa ero da mio fratello, a Madrid. Whatsapp trillava continuamente, sia per motivi di lavoro che per semplici chiacchierate tra amici e colleghi, ma non mancavano nemmeno i messaggi di buon-qualcosa sui social, le email e via dicendo. Mi faceva piacere, chiaramente, ricevere un pensiero dagli amici distanti. Ma la mia mente era in troppi posti: lì a Madrid, con mio fratello e mia madre, e in varie parti d’Italia, un po’ impegnata a organizzare il lavoro, un po’ a chiedere di pazientare  a chi desiderava vedermi, un po’ a spiegare come stavo, come andava, dov’ero e via dicendo. La mia “presenza” si divideva e così il mio tempo e la sua intensità. Mentre all’epoca dei campi scout, io ero solo… dov’ero. In quel punto, con quelle persone, in quelle attività. Traiamo le nostre conclusioni…

Idee per regali di Natale belli e buoni

Tutti uniti contro il mio ascendente. Sto buttando in caciara, come si dice da queste parti, un avviso importante: dei miei amici, disegnatori e sceneggiatori professionisti, hanno realizzato un meraviglioso volume illustrato su “Cor Stella – Madoka Magica”, tutto a colori, il ricavato delle cui vendite andrà  all’Associazione italiana Ricerca contro il cancro. È un tema che ci tocca tutti, perché questa malattia non deve più essere comune come l’influenza.
“Il bivio”, invece, è una raccolta di dodici racconti noir edita da Oakmond Publishing. Il filo conduttore è la scelta, il destinatario dei proventi, invece, è l’AIRALZH, Associazione italiana Ricerca Alzheimer Onlus.  Ho letto i lavori di molti scrittori che hanno partecipato, ho affidato a questo editore un testo a cui tengo come ai miei occhi.  Vi basta come garanzia?

Di eclissi, citazioni di libri, simboli e aria che tira

La notte del 27 luglio, sebbene estremamente afosa, mi ha ripagata della settimana trascorsa. Io e la mia metà abbiamo partecipato a un evento organizzato dagli astronomi del planetario di Roma (sapete, vero, che è chiuso da anni per motivi burocratici legati alla messa a norma di un ingresso del museo adiacente, nel quale ancora non sono iniziati i lavori?), per osservare un’eclissi di luna piena particolarmente lunga e scenografica, da un punto favoloso, uno degli affacci sui Fori. Al di là del fascino dell’evento per chi, come la sottoscritta, si appassiona di astronomia e del contesto unico, lo spettacolo della natura mi ha spinta a riflessioni libresche e non solo…
Nella foto più bella che abbiamo scattato,  la luna arrossisce e si vela per non vedere Marte dalla splendente armatura nella sua una danza d’amore cosmico con Venere. Marte è la “stella” che si vede a destra della foto. In questo periodo il “pianeta rosso” è ben visibile, perché vicino alla Terra. Venere è rappresentata dal tempio di Venere Genitrice, fatto costruire da Cesare. La luna, incantevole e solenne, era in eclisse, rossa e grande. A seguire, notizie & pensieri…

Italia Book Challenge 2018 – cos’è e come nasce

L’italian Book Challenge è una gara gioiosa, una sfida per mettere un po’ di pepe tra i lettori forti e avvicinare più persone alle librerie indipendenti, piccoli ed eroici baluardi nella scelta di titoli che siano liberi dalle catene imposte dalla moda e del marketing. Sul sito ufficiale c’è il regolamento ben spiegato, la lista delle librerie aderenti e le categorie di libri proposti.